Questo intervento crea il volume osseo necessario per gli impianti dentali nella mascella posteriore superiore, dove l’altezza ossea da sola non è sufficiente per un posizionamento stabile.
Questa pagina illustra la procedura nel dettaglio, il decorso del recupero e quali pazienti possono ricevere impianti senza innesto.
I seni mascellari sono cavità piene d’aria situate sopra i denti posteriori superiori. Quando si perdono molari o premolari, l’osso sotto il seno si riassorbe gradualmente e il seno stesso può espandersi verso il basso nel tempo. Se rimane meno di 4-5 mm di altezza ossea, gli impianti dentali standard non possono essere posizionati senza prima ricostruire quell’altezza.
Il rialzo del seno mascellare, noto anche come sinus lift dentale o elevazione del pavimento sinusale, risolve questa condizione sollevando la membrana sinusale e collocando materiale da innesto osseo al di sotto. Man mano che l’innesto si integra nel corso di alcuni mesi, l’area diventa una base stabile per gli impianti. Chi necessita di questo intervento arriva di norma con una scansione CBCT che mostra osso mascellare posteriore insufficiente.
Il motivo più comune per cui un paziente viene indirizzato alla chirurgia del seno mascellare è l’osso verticale insufficiente nella mascella posteriore. Questa condizione si valuta con una scansione CBCT che mostra l’altezza ossea esatta e l’anatomia del seno. La soglia chiave è un’altezza ossea inferiore a 4-5 mm nella regione dei molari superiori.
Il dentista esamina la scansione per stabilire se l’innesto sia necessario oppure se impianti più corti o angolati rappresentino un’alternativa adeguata. Per approfondire il percorso completo può consultare le nostre soluzioni di implantologia dentale Istanbul.
Per l’elevazione del pavimento sinusale si utilizzano due tecniche e la scelta dipende da quanto innesto osseo è necessario.
Entrambi gli approcci vengono eseguiti regolarmente a CityDent Istanbul. La tecnica scelta viene indicata nel piano di cura fornito prima dell’intervento.
La procedura segue una sequenza coerente, sia con tecnica aperta sia con tecnica chiusa.
L’intervento dura in genere dai 60 ai 90 minuti per lato. In casi selezionati gli impianti possono essere posizionati nella stessa seduta; in altri si attende prima un periodo di guarigione.
Per la maggior parte dei pazienti il recupero dopo l’intervento segue uno schema prevedibile.
Per indicazioni post-operatorie dettagliate può consultare la pagina sul recupero dopo impianto dentale e la guida all’innesto osseo dentale.
Per alcuni pazienti gli impianti dentali possono essere posizionati senza chirurgia del seno mascellare. Che questo sia possibile dipende dal volume osseo residuo e dal numero di denti da sostituire.
Lo specialista esamina la Sua scansione CBCT e indica l’approccio più adatto alla Sua anatomia. Una scansione CBCT a Istanbul è il primo passo per definire le opzioni.
La perforazione della membrana di Schneider, il sottile rivestimento del seno mascellare, può verificarsi durante la chirurgia di rialzo, l’estrazione di un dente o interventi apicali nella mascella superiore. Le perforazioni piccole, inferiori a 5 mm, di norma guariscono senza intervento se gestite correttamente.
Se compaiono questi sintomi dopo un trattamento alla mascella superiore, contatti tempestivamente il dentista. Una valutazione precoce evita che piccole perforazioni evolvano in sinusite.
La chirurgia di rialzo del seno mascellare ha una casistica ben consolidata. Quando viene eseguita da un clinico esperto con pianificazione adeguata e materiali da innesto idonei, gli esiti sono prevedibili. Gli studi che esaminano la procedura confermano un’elevata sopravvivenza implantare con diversi materiali da innesto.
I rischi riconosciuti, poco frequenti nei casi pianificati, includono:
Una valutazione pre-operatoria accurata, con imaging CBCT e una scelta ponderata dei materiali da innesto, riduce in modo significativo la probabilità di complicanze. Per domande o per fissare un appuntamento può raggiungere il team su WhatsApp.
La procedura si esegue in anestesia locale, quindi il disagio durante l’intervento è minimo. Nel post-operatorio una lieve pressione o indolenzimento per alcuni giorni è normale. Gli antidolorifici vanno assunti secondo le indicazioni del dentista.
Le perforazioni piccole, inferiori a 5 mm, di norma si risolvono senza interventi aggiuntivi, a condizione di mantenere l’igiene nasale ed evitare di soffiarsi il naso e starnutire con forza. Le lacerazioni più ampie possono richiedere una membrana protettiva o un’ulteriore gestione chirurgica.
L’integrazione dell’innesto osseo richiede in genere dai 4 ai 9 mesi. Il dentista conferma quando l’area è pronta tramite imaging di controllo, prima di programmare l’intervento implantare.
Eseguito da clinici esperti con una pianificazione pre-operatoria accurata, è una procedura altamente prevedibile. Le revisioni sistematiche riportano costantemente elevati tassi di sopravvivenza implantare nei siti innestati con diversi materiali.
In base al volume osseo disponibile, le alternative includono impianti corti, sistemi a impianti inclinati come All-on-4 e impianti zigomatici. Lo specialista indica quale opzione si adatta alla Sua anatomia dopo aver esaminato la scansione CBCT.
Le condizioni variano in base alla situazione individuale. CityDent Istanbul non gestisce la fatturazione assicurativa. Verifichi le condizioni con il Suo assicuratore prima dell’appuntamento, chiedendo cosa prevede il Suo caso per le procedure chirurgiche dentali all’estero.